Il Rolfing è un metodo di lavoro centrato sulla persona nella sua interezza e non solo sui sintomi poiché quando una parte del corpo è in difficoltà è l’intero corpo che perde equilibrio.

Il nostro corpo infatti si adatta agli eventi piacevoli e spiacevoli della vita; lavorando sulla fascia, con un tocco profondo, sensibile, deciso, è possibile restituire al corpo armonia, benessere ed equilibrio.

“Quando il corpo lavora in modo appropriato, la forza di gravità può fluire. Quindi, spontaneamente il corpo guarisce se stesso.“
Ida Rolf
Il Rolfing aiuta a stare meglio.

Talvolta in seguito ad incidenti, fratture, interventi chirurgici, eventi traumatici, si creano nel corpo tensioni e irrigidimenti che permangono nel tempo e che conosciamo come mal di schiena, dolori cervicali, sciatalgia…. Anche le abitudini e i movimenti ripetitivi quotidiani modificano e alterano la nostra postura.

Con un tocco profondo, sensibile e deciso sulla fascia, il Rolfing agisce per liberare il corpo dalle sue restrizioni e riallinearne la postura.
Il Rolfing si rivolge a tutte le persone che ricercano il benessere del proprio corpo, senza limiti di età: dai bambini e adolescenti per aiutarli nella propria crescita armonica, ai più anziani per contenere i disagi derivanti dall’età.

Durante la maternità allevia i possibili fastidi della gestazione; nel post parto aiuta le neo mamme a riprendere possesso del proprio corpo.

Il Rolfing è indicato anche per quanti utilizzano il corpo come strumento delle loro prestazioni quali danzatori, attori o atleti.
Il Rolfing inizia con un colloquio che serve a conoscere l’individuo e prosegue con una lettura corporea necessaria per mettere a fuoco le tematiche e definire il progetto di lavoro. Poi continua sul tavolo da massaggio; la sessione si completa in piedi, per valutare e riconoscere i cambiamenti avvenuti grazie al trattamento.

Ogni sessione ha un argomento: il respiro, l’appoggio sui piedi, il sostegno della schiena. Ciascuna sessione prepara quella successiva e crea un percorso che attraversa, esplorandole, le varie parti e funzioni del corpo.

L’intervallo fra le sessioni può variare da una a tre settimane, in funzione del tempo che ogni corpo necessita per assimilare e integrare il lavoro fatto.

Terminato il ciclo di base, è bene fare una pausa per dare tempo al corpo di completare il processo di riorganizzazione. In seguito si possono ricevere mini cicli, o anche sessioni singole, di mantenimento e approfondimento, in accordo alle necessità che si presentassero.
Il Rolfing in tre punti




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