Rolfing: quante sessioni si devono fare?

Rolfing è un metodo che si svolge nell’arco di 10 sedute. Però…

Quando parliamo di 10 sessioni, non intendiamo “una decina”, ma proprio dieci: ogni seduta infatti ha un suo tema e un territorio. Lavorare con un ciclo di 10 sessioni è il modo classico di procedere; è il modo che assicura di percorrere tutto il corpo nella sua struttura e nelle sue funzioni, per favorire il riallineamento e bilanciamento. Come abbiamo più volte verificato, spesso i sintomi si alleviano o spariscono.
Tuttavia capita di fare interventi mirati. Sia nel caso in cui la persona non si senta pronta ad impegnarsi per tutto il ciclo delle 10 sessioni, sia per verificare se Rolfing sia la cosa adatta a quella persona in quel momento, per poter rispondere alla richiesta espressa.

Questo è stato il caso di questa cliente che ha subito 5 interventi agli alluci: 3 nel sinistro e due nel destro, nel corso di alcuni anni. L’ultimo chirurgo che ha consultato, ha proposto un quarto intervento all’alluce sinistro. Durante il primo colloquio, mi ha comunicato di accusare dolore e di riuscire a portare solo scarpe basse e comode.

Ha pensato di provare Rolfing con me, dato che il marito in passato aveva ricevuto le 10 sessioni trovando giovamento.

Fino ad oggi abbiamo fatto 5 sedute, ed ho lavorato quasi esclusivamente i piedi, le gambe, un poco a schiena e, ovviamente, testa e collo.

Ho fatto delle fotografie che pubblico con il suo permesso. Già dopo 2 sessioni abbiamo notato delle differenze; quindi abbiamo rifatto le foto. Il raddrizzamento dell’alluce è evidente. La flessione rimane marcata. Stiamo continuando a lavorare, con una cadenza di circa una volta al mese.
La signora ora riesce a portare le scarpe anche con il tacco alto; tacco al quale non rinuncia quando è nel suo ambiente di lavoro ed ha rinunciato all’ipotesi di fare il sesto intervento (il quarto per l’alluce sinistro). Spero che i chirurgi non me ne vogliano (!) ma magari si incuriosiscano riguardo al metodo Rolfing che talvolta può essere un valido complemento ed integrazione.